High School Radio si conferma scuola di fatti. Oltre alla formazione gratuita, l'associazione no-profit consentirà a tutti i ragazzi delle scuole iscritte al contest nazionale di poter concorrere per l'acquisizione dei titoli necessari al riconoscimento del tesserino da giornalista. HSR Social Media ha infatti raggiunto un accordo con la testata giornalistica di Elleradio di Roma per la realizzazione di un rotocalco settimanale fatto con i servizi degli studenti.
Elleradio acquisterà i servizi e le interviste più interessanti tra quelli che verranno inoltrati, rilasciando ogni mese le ricevute di pagamento e le attestazioni utili per le domande da presentare all'ordine regionale.
Gli argomenti potranno spaziare da sport a spettacolo, cultura e società.
Questa incredibile opportunità è riservata a tutti gli studenti delle scuole iscritte al campionato radiofonico.
Potranno partecipare tutti i ragazzi che verseranno 50 euro mensili a favore dell'associazione no-profit.
In cambio l'associazione provvederà a sostenere l'attività dei ragazzi inoltrando materiale didattico, aiutando a trovare ospiti e a favorire contatti ed incontri, a correggere gli errori, a montare i servizi e ad avere consulenze da parte di giornalisti qualificati.
Attenzione: il sostegno di 50 euro non garantisce i titoli per diventare giornalista pubblicista, ma solo la possibilità di poter presentare propri servizi alla testata di Elleradio, per la loro valutazione e l'eventuale acquisto.
Ogni settimana verranno scelti tra gli 8 e i 10 servizi. I titolari verranno pagati e otterranno l'attestazione richiesta per poter essere iscritti, nei tempi e nei modi opportuni, all'ordine dei giornalisti, albo pubblicisti.
I ragazzi interessati dovranno inviare la propria richiesta di adesione a luzzi.hsr@gmail.com o ai contatti del sito o dell'associazione di High School Radio.
Il numero necessario alla realizzazione del rotocalco settimanale (4 appuntamenti mensili) è di 20 ragazzi.
lunedì 5 gennaio 2015
domenica 4 gennaio 2015
L'ANNO... DEL PRESSAPPOCHISMO. DALLA FIAT UNA LEZIONE DI VITA
E' di questi giorni uno spot diffuso dalla Fiat per lanciare in tutte le reti nazionali una campagna sulla 500. Il tema della campagna? "L'anno che verrà" di Lucio Dalla, canzone intonata da persone della strada utilizzate per promuovere il nuovo modello automobilistico.
Una campagna che le società pubblicitarie si fanno pagare milioni di euro e che noi di High School Radio prenderemo d'esempio quale lezione di vita, necessaria a svegliare tutti coloro che pensano di avvicinarsi al contest senza considerare le incredibili opportunità che questo offre per futuro di ogni ragazzo.
Quando a dicembre è stato proposto a Voi studenti di cantare sulla base di "L'anno che verrà" di Lucio Dalla (tra le canzoni italiane più famose degli ultimi 35 anni) un testo scritto per invitare il Governo a rivolgere maggiori attenzioni nei confronti di High School Radio, pensavamo di poter contare su persone consapevoli della possibilità di mettervi in mostra. .
La decisione di puntare su una forma canora in grado di coinvolgere tutti i partecipanti era infatti considerata la più idonea a rappresentare la freschezza e l'intraprendenza di giovani intenzionati ad arrivare al Premier, catturando al contempo le simpatie dei media nazionali.
Soprattutto si credeva che coloro che hanno doti canore più spiccate avrebbero fatto a gara per offrire il proprio apporto anche individualmente, evitando di farsi trascinare dai cori svociati e stonati dei compagni.
Purtroppo la realtà è stata molto diversa a causa dell'unanime pressappochismo palesato, dimostrazione di incapacità dettate dall'assoluta assenza di volontà ad affrontare quanto richiesto.
Svolgere il compitino senza degnarsi di leggere prima quello che si deve dire, ridere dei propri errori senza provvedere a correggerli, evitare di migliorare prestazioni a dir poco penose, rappresentano le classiche situazioni da studente liceale che non vede l'ora che suoni la campanella per uscire dall'aula.
Realizzare "La scuola che verrà" da inoltrare a Renzi è risultato così impossibile nei tempi e nei modi auspicati. Ci auguriamo allora che le immagini che scorrono davanti ai vostri occhi sia una lezione per capire che un colosso industriale ha fatto quello che voi non avete voluto, non per incapacità, ma per puro menefreghismo.
Due le considerazioni su cui riflettere:
1) Che si è persa un'occasione per rivendicare che i ragazzi di HSR sono stati una musa ispiratrice per la Fiat.
2) Che chi propone le cose da fare è in grado di mettervi nelle condizioni di competere ai più alti livelli, se solo avrete la voglia di mettere in pratica quanto richiesto.
Con il passare dei giorni le sfide che vi porteremo a sostenere saranno tese a proiettare voi ragazzi in una dimensione degna di persone che vogliono conquistare il futuro, pronte a dimostrare le proprie capacità e a battersi per diventare più forti degli avversari che saremo chiamati ad affrontare.
Le sconfitte sono salutari se utili a forgiare il carattere e a maturare l'esperienza che evita di ripetere gli errori commessi. Il tempo che passa è il vostro primo nemico. Se lo volete battere, dovrete dimostrare di essere all'altezza degli sforzi da compiere.
Una campagna che le società pubblicitarie si fanno pagare milioni di euro e che noi di High School Radio prenderemo d'esempio quale lezione di vita, necessaria a svegliare tutti coloro che pensano di avvicinarsi al contest senza considerare le incredibili opportunità che questo offre per futuro di ogni ragazzo.
Quando a dicembre è stato proposto a Voi studenti di cantare sulla base di "L'anno che verrà" di Lucio Dalla (tra le canzoni italiane più famose degli ultimi 35 anni) un testo scritto per invitare il Governo a rivolgere maggiori attenzioni nei confronti di High School Radio, pensavamo di poter contare su persone consapevoli della possibilità di mettervi in mostra. .
La decisione di puntare su una forma canora in grado di coinvolgere tutti i partecipanti era infatti considerata la più idonea a rappresentare la freschezza e l'intraprendenza di giovani intenzionati ad arrivare al Premier, catturando al contempo le simpatie dei media nazionali.
Soprattutto si credeva che coloro che hanno doti canore più spiccate avrebbero fatto a gara per offrire il proprio apporto anche individualmente, evitando di farsi trascinare dai cori svociati e stonati dei compagni.
Purtroppo la realtà è stata molto diversa a causa dell'unanime pressappochismo palesato, dimostrazione di incapacità dettate dall'assoluta assenza di volontà ad affrontare quanto richiesto.
Svolgere il compitino senza degnarsi di leggere prima quello che si deve dire, ridere dei propri errori senza provvedere a correggerli, evitare di migliorare prestazioni a dir poco penose, rappresentano le classiche situazioni da studente liceale che non vede l'ora che suoni la campanella per uscire dall'aula.
Realizzare "La scuola che verrà" da inoltrare a Renzi è risultato così impossibile nei tempi e nei modi auspicati. Ci auguriamo allora che le immagini che scorrono davanti ai vostri occhi sia una lezione per capire che un colosso industriale ha fatto quello che voi non avete voluto, non per incapacità, ma per puro menefreghismo.
Due le considerazioni su cui riflettere:
1) Che si è persa un'occasione per rivendicare che i ragazzi di HSR sono stati una musa ispiratrice per la Fiat.
2) Che chi propone le cose da fare è in grado di mettervi nelle condizioni di competere ai più alti livelli, se solo avrete la voglia di mettere in pratica quanto richiesto.
Con il passare dei giorni le sfide che vi porteremo a sostenere saranno tese a proiettare voi ragazzi in una dimensione degna di persone che vogliono conquistare il futuro, pronte a dimostrare le proprie capacità e a battersi per diventare più forti degli avversari che saremo chiamati ad affrontare.
Le sconfitte sono salutari se utili a forgiare il carattere e a maturare l'esperienza che evita di ripetere gli errori commessi. Il tempo che passa è il vostro primo nemico. Se lo volete battere, dovrete dimostrare di essere all'altezza degli sforzi da compiere.
martedì 23 dicembre 2014
RAGAZZI, COMINCIATE A GUADAGNARE CON HSR SOCIAL MEDIA, L'ASSOCIAZIONE NO-PROFIT APPOSITAMENTE COSTITUITA
A partire da gennaio 2015 ogni studente delle scuole iscritte ad High School Radio avrà la possibilità di operare quale ambasciatore dell'associazione no-profit costituita per sostenere la formazione radiofonica gratuita e consentire ai ragazzi (anche quelli non direttamente impegnati nella realizzazione delle trasmissioni) di poter svolgere attività remunerate. Il primo obiettivo è quello di promuovere il progetto High School Radio nei confronti di chi può trarne anche un vantaggio diretto. Ci riferiamo alle attività commerciali, per le quali l'associazione sta studiando in tutte le città dove le scuole operano particolari proposte di abbinamento pubblicitario.A Roma, dove Elleradio dedica 8 ore della propria programmazione quotidiana, ogni negozio potrà avvalersi di una offerta esclusiva di 150 passaggi del proprio spot - 5 giornalieri - a soli 50 euro. Ogni studente che consentirà l'adesione da parte degli esercizi commerciali avrà riconosciuto il valore equivalente al 20% degli importi effettivamente recuperati (dunque 10 euro ogni 50).La straordinaria offerta, che non ha uguali nel panorama radiofonico e che si estende in tutta la provincia di Roma servita dal segnale di Elleradio, è limitata agli spazi disponibili. Potranno dunque govarsi di questa incredibile opportunità solo i più veloci. Consigliamo dunque tutti gli interessati a cominciare a spargere la voce intanto tra i negozi usualmente frequentati, avendo cura di specifica che la proposta è esclusiva per ogni singolo punto vendita. Appena recuperate le prime adesioni verbali scrivete ai contatti del sito o chiamate i tutor in modo da definire gli appuntamenti necessari a formalizzare l'accordo.High School Radio Social Media: la tua voglia, la tua forza!
giovedì 4 dicembre 2014
mercoledì 3 dicembre 2014
VILLA FLAMINIA PRIMO VINCITORE DI TAPPA
MIGLIOR
TRASMISSIONE OTTOBRE – NOVEMBRE 2014
VF IN FM
|
Villa Flaminia
|
Roma
|
22
|
9
|
31
|
I RIPETENTI
|
Lucrezio Caro
|
Roma
|
21
|
7
|
28
|
LEO DA WIN
|
L. Da Vinci
|
Pescara
|
20
|
7
|
27
|
THE VOICELESS
|
Azzarita
|
Roma
|
19
|
6
|
25
|
MAMELI ON AIR
|
Mameli
|
Roma
|
18
|
6
|
24
|
RANDOM
|
Kant
|
Roma
|
17
|
7
|
24
|
C. WAVE
|
Calasanzio
|
Roma
|
16
|
8
|
24
|
CAVHOUR
|
Cavour
|
Torino
|
15
|
7
|
22
|
INTERVALLO R.
|
Immacolata
|
Roma
|
14
|
7
|
21
|
FUORI PISTA
|
San Giuseppe
|
Roma
|
13
|
7
|
20
|
I MOVE
|
Genovesi
|
Roma
|
12
|
6
|
18
|
ZONA FRANCA
|
Asisum
|
Roma
|
11
|
7
|
18
|
LE IDI DI…
|
Giulio Cesare
|
Roma
|
10
|
6
|
17
|
RADIO BROTHERS
|
Sant’Apollinare
|
Pontificio
|
9
|
7
|
16
|
CONVITTOMANIA
|
Convitto Nazionale
|
Roma
|
8
|
7
|
15
|
CAVANIS RADIO
|
Cavanis
|
Roma
|
7
|
8
|
15
|
PIX RADIO
|
Pio IX
|
Roma
|
5
|
9
|
14
|
V PER VALADIER
|
Valadier
|
Roma
|
6
|
6
|
12
|
DM ON AIR
|
S.G. De Merode
|
Roma
|
3
|
9
|
12
|
MANARADIO
|
Manara
|
Roma
|
4
|
6
|
10
|
VALSA ON AIR
|
Valsalice
|
Torino
|
2
|
7
|
9
|
RADIO 12 REVOLUTION
|
Pio XII
|
Roma
|
1
|
6
|
7
|
sabato 15 novembre 2014
ABBIAMO VINTO HSR PRIMA NELLA CATEGORIA LABORATORI D'INNOVAZIONE DEL MIUR
E' mezzanotte e venti quando registriamo il risultato che, in base alle indicazioni del Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca, ha sancito la fine di questa sorta di referendum popolare svoltosi dal 15 settembre al 15 novembre attravrerso il portale labuonascuola.gov.it.HIGH SCHOOL RADIO, in base ai numeri riportati sul sito governativo del MIUR ha vinto la categoria Laboratori Palestre d'Innovazione con 910 voti complessivi con un distacco enorme rispetto al secondo classificato, fermatosi a quota 524. Ancora più lontano il terzo posto che ha ottenuto 373 preferenze.Un risultato straordinario, considerato che HSR è stata inserita nel pacchetto di progetti portati alla valutazione del Ministero e del Governo soltanto il 3 novembre, a soli 12 giorni dalla scadenza fissata per il 15 del mese.Un'impresa degna dei più grandi, ottenuta grazie al contributo di quanti - tantissimi - hanno creduto in noi indicando HSR un progetto utile e sicuramente meritevoli delle attenzioni che il Ministro Giannini ed Presidente del Consiglio Renzi dovranno prestare almeno a quelli - come il nostro - risultati più popolari.A completamento di un rincorsa non priva di ostacoli, non possiamo dunque non ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, che ovviamente porteremo all'attenzione di chi deve e può aiutare HSR nel suo importante e rapido sviluppo nazionale.
lunedì 3 novembre 2014
ABBIAMO SCRITTO AL GOVERNO
IN ATTESA DI APPROVAZIONE
LABORATORI PALESTRE D’INNOVAZIONE
HIGH SCHOOL RADIO, LA PRIMA EMITTENTE ITALIANA GESTITA DA LICEALI
Paolo Luzzi | 03-11-2014 17:36
Sono Paolo Luzzi, giornalista del TG La7. Da settembre 2013 mi sto prodigando per consentire ai ragazzi dei licei di gestire una radio vera, con testata giornalistica vera, utile a far capire loro come funziona il mondo della comunicazione. L’obiettivo di HIGH SCHOOL RADIO è quello di consentire alle giovani generazione di prendere consapevolezza di un mezzo poco conosciuto (la radio) e del mondo che li circonda. Il tutto è a titolo gratuito per scuole e studenti.
Da tutta Italia i ragazzi sono chiamati a realizzare una trasmissione settimanale della loro scuola, cimentandosi nelle categorie reporter, speaker, DJ, fonici, registi ed autori. Nell’esecuzione dei programmi sono supportati da tutor che li aiutano nella stesura della scaletta e nello svolgimento di rubriche ed interviste.
La mia non è solo un’idea: le prove possono essere quotidianamente ascoltate su Elleradio di Roma o scoperte direttamente sul sito www.highschoolradio.it
Da tutta Italia i ragazzi sono chiamati a realizzare una trasmissione settimanale della loro scuola, cimentandosi nelle categorie reporter, speaker, DJ, fonici, registi ed autori. Nell’esecuzione dei programmi sono supportati da tutor che li aiutano nella stesura della scaletta e nello svolgimento di rubriche ed interviste.
La mia non è solo un’idea: le prove possono essere quotidianamente ascoltate su Elleradio di Roma o scoperte direttamente sul sito www.highschoolradio.it
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